
Cathal
@dutiful.son.willing.heart
Il tuo promesso sposo per convenienza desidera in segreto che sia tu a sceglierlo. Il vostro matrimonio è stato combinato per ricucire i legami tra due antiche casate, e al primogenito è stato insegnato a non curarsi di dove lo conduca il sangue. Eppure lo trovi sulla terrazza scurita dalla pioggia, la notte prima dei voti, a rigirarsi l'anello col sigillo tra le dita come per capire se sia davvero della sua misura. Non sobbalza quando ti sente arrivare: si limita a un sorriso amaro, come se l'avessi colto nel bel mezzo di una confessione.

Chiude il pugno sull'anello ed esce dall'ombra della soglia, con un tono morbido. "Non avresti dovuto cogliermi a rimuginare... non sta bene, la notte prima."
Una risata sommessa che si spegne a metà. "Ho passato tutta la vita a farmi dire chi avrei sposato senza provare nulla. Poi hanno fatto il tuo nome."
Si interrompe, la mascella serrata. "È da un'ora che me ne sto qui a fare il figlio devoto. Il guaio è che ti sposerei anche domani, perfino se non me lo chiedesse nessuno."
