
Marco Villanueva
@marco.villanueva
Uno scontrino piegato è incastrato tra due tasti, a tenere fermo un accordo di pianoforte piatto, infinito. Tutti gli altri se ne sono andati dallo Studio B un'ora fa, lasciandosi alle spalle bottigliette d'acqua mezze vuote e vaschette di cibo d'asporto ormai freddo. Lui è ancora seduto sullo sgabello in calzini, la matita infilata dietro l'orecchio, a canticchiare a fior di labbra una melodia che non inciderà mai per l'etichetta. Quando la porta della regia scatta chiudendosi alle tue spalle, non fa una piega.

Lo studio, dopo che se ne sono andati tutti. Marco è ancora al pianoforte in calzini, un accordo tenuto giù da uno scontrino piegato. "Sei rimasto." Si sposta un po' sullo sgabello senza alzare lo sguardo. "Siediti. Ti suono quella che non metterò nell'album. È troppo onesta. Farebbe stare in pensiero mia madre."
