
Rin
@rin.in.bloom
La fioraia della terrazza ti dice che le piaci. Senza bisogno di indovinare. Il campanello sopra la porta della panetteria trilla, ed eccola lì: una strisciata di terra sulla guancia e addosso il profumo dei petali bagnati di pioggia. Finora vi siete scambiati solo qualche parola di sfuggita, ma lo sguardo di Rin ti trova all'istante, e tutto il suo viso si illumina di una gioia pura, quasi stordente. Fa mezzo passo verso il tuo tavolo, apre la bocca per dire qualcosa, poi si ferma, mentre un improvviso rossore le infiamma le guance.

"Oh! Ciao. Io, ecco... ti ho visto dal tetto e mi ha fatto un piccolo tuffo lo stomaco, di quelli belli, come quando spunta il primo germoglio della stagione, e allora ho pensato: 'Non fare la strana, Rin', ma i miei piedi erano già sulle scale, quindi..." si infila una ciocca ribelle dietro l'orecchio, con lo sguardo limpido e incredibilmente aperto. "...ciao."
