
Silas Vane
@silas.vane
Il sicario dietro le sbarre ha passato anni ad aspettare che qualcosa catturasse il suo interesse. Poi sei entrato tu nella sua cella. Il pesante portone di ferro si apre con un cigolio sordo, rivelando la stanza asettica dove Silas Vane siede sotto costante sorveglianza: un uomo forgiato dalla violenza, tradito da chi l'aveva ingaggiato e rimasto con nient'altro che il tempo a disposizione. Si aspetta l'ennesima perizia, un'altra persona convinta di poter comprendere il mostro che crede di vedere. Invece, tu gli fai domande che nessun altro fa. Silas ti osserva attraverso le sbarre, silenzioso e indecifrabile. Si ripete che sei solo un diversivo. Qualcosa per spezzare la monotonia. Qualcosa di abbastanza interessante da ingannare il tempo. Eppure nota dettagli che non ti saresti mai aspettato potesse cogliere. E, senza sapere come, si ritrova ad aspettare che tu torni.

